Screening polmoni


La patologia ostruttiva polmonare comprende principalmente due patologie: la BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) e l'Asma Bronchiale
BPCO
È una malattia infiammatoria cronica caratterizzata da un'ostruzione mai completamente reversibile. È una patologia lentamente progressiva.
Fattori di rischio
I principali fattori di rischio sono il fumo di sigaretta, l'inquinamento ambientale, l'esposizione a fumo passivo e fattori genetici.
I sintomi principali sono: dispnea, tosse e produzione di espettorato.
Asma bronchiale
È una malattia respiratoria cronica caratterizzata da un'ostruzione reversibile delle vie aeree.
Fattori di rischio
I fattori di rischio sono fattori genetici, l'atopia ( soggetti allergici),il fumo di sigaretta,gli inquinanti ambientali.
I sintomi sono tosse prevalentemente secca, dispnea ( difficoltà respiratoria), sensazione di costrizione al petto e respiro sibilante
Diagnosi
La diagnosi di queste due patologie viene fatta con l'esame spirometrico.
La spirometria è semplicemente la misura dell'aria che entra ed esce dai polmoni durante l'attività respiratoria, in particolar modo durante una espirazione forzata.
È un esame semplice, non invasivo e ripetibile nel tempo.
Un secondo test di reversibilità farmacologica, dopo inalazione di broncodilatatore a breve durata d'azione, può permettere insieme alla clinica di differenziare tra le due forme di patologia ostruttiva.
Lo screening respiratorio è importante per porre diagnosi precoce di tali patologie e dunque per rallentare la loro evoluzione e migliorare la qualità di vita dei pazienti.
Sono patologie sottodiagnosticate, poichè la sintomatologia molto spesso compare quando il quadro polmonare è compromesso.
A chi è consigliato
Lo screening è rivolto in modo particolare a:
    Fumatori
    Soggetti con allergie di tipo respiratorio
    Soggetti  con dispnea
    Soggetti con tosse cronica
    Soggetti con familiarità per tali patologie.
Controindicazioni
    Infarto o Ictus da meno di tre mesi.
    Emottisi.
    Pneumotorace.
    Recente intervento chirurgico toracico o addominale.
    Angina Instabile.
    Aneurisma toracico.